Pillole Pro TAV di Paolo Basaglia.

Pubblicato il da COMITATO SI TAV

 

TrenoTav.jpgIl Frejus è rimasto l'ultimo passo ad alta quota (1300m.).

I convogli merci debbono avere da due a tre motrici per salire a Modane. Poi ridiscendono, per la gioia degli abitanti dei paesini della Savoia, a raso delle case. Con un percorso p...iù lungo di 42 km. rispetto a quello del progetto della tratta francese.

Perché, secondo te, gli Svizzeri hanno investito 24 miliardi per i trafori del Gottardo e del Lotschberg? ragioni di mafia? no, ragioni di opposizione al traffico su gomma, più inquinante ed energivoro di quello su rotaia.

Perchè i francesi anche all'ultima riunione del 6 Luglio a Roma hanno ripetuto che la Torino-Lione resta un'opera fondamentale? Tutti mafiosi anche loro? Vogliono buttare anche loro 20 miliardi di euro con allegria? Perchè tutti i comuni della valle francese del Rhone-Alpes vogliono la Torino-Lione a furor di popolo ?

Mentre l'Italia è il regno dei TIR. Così mentre il flusso di traffico merci su rotaia diminuisce al valico, aumenta quello sulla Ventimiglia-Genova, sull'autostrada del Frejus e quella del Bianco.

 

A queste ed altre domande i NO TAV rispondono solo con la solita retorica e la demagogia tanto cara alla sinistra antagonista e citando lo spauracchio dell'amianto e dell'uranio, nemmeno fosse stato il primo scavo fatto in Europa in queste condizioni. Siamo nel 2011 ed esistono tutte le tecnologie per farlo in sicurezza.

Con la linea TAV/TAC Torino - Lione si hanno i seguenti due importanti vantaggi:

- Dal punto di vista TAV passeggeri i tempi di percorrenza della tratta Torino Lione si portano da 3,5 ore a solo 1,5 ore, rendendo il treno, di fatto, competitivo con l'aereo.

- Dal punto di vista TAC merci si ha un enorme risparmio energetico nel rasporto merci. Non sono più necessarie da due a tre motrici, con elevati consumi, ma solo una, rendendo la linea merci di nuovo competitiva rispetto al trasporto su gomma.

In un futuro in cui i combustibili fossili scarseggeranno sempre di più un treno moderno è una enorme occasione in quanto funziona ad energia elettrica, facilmente producibile con fonti altrenative e con energie rinnovabili (solare, eolico, etc...), che non necessitano di combustibili fossili.

Un vero ambientalista, come lo sono i verid francesi, NON può dire di no al sistema TAV/TAC. Un falso ambientalista, come sono i nostri NO TAV italiani, lo dice invece per mere ragioni ideologiche che ben poco hanno a che fare col raziocino e col benessere dell'ambiente.

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